ORGANIZZIAMO IL CAMBIO STAGIONE

Visto che tutti noi siamo costretti a stare in casa , approfittiamone per usare il tempo a disposizione nella maniera migliore…..

ed iniziamo a prepararci al prossimo cambio di stagione!

Quando tutto tornerà alla normalità sarà arrivata la primavera, le giornate saranno più calde e avremmo già provveduto a fare il tanto odiatissimo cambio di stagione nell’armadio.

Da dove cominciare? Come cercare di non farlo diventare un’attività enormemente noiosa e faticosa?

Proviamo a seguire delle regole che ci aiutino a rendere tutto più fattibile e a snellire anche il contenuto del nostro armadio, perché ricordiamoci che il cambio di stagione è anche un’ottima occasione per disfarci di cose vecchie e che non ci interessano più, oltre a darci l’opportunità di comprarne poi di nuove.

Nel decidere come fare il cambio di stagione nell’armadio sono diversi gli elementi da prendere in considerazione e spesso non si tratta soltanto di capi d’abbigliamento.

Nel cambio di stagione infatti, se l’armadio è abbastanza grande, saranno anche coinvolti:

  • Biancheria intima e pigiami
  • Costumi da bagno
  • Biancheria per il letto: coperte, plaid, piumini, cuscini, lenzuola, copripiumini
  • Scarpe
  • Borse
  • Giacche e cappotti, sciarpe, cappelli e guanti
  • Accessori come cravatte, cinture, etc.

Alcuni accessori possono essere considerati “4 stagioni” e quindi troveranno posto nell’armadio tutto l’anno

Per fare il cambio di stagione nell’armadio procuriamoci questo materiale :

  • Scatole di cartone e scatole in plastica o tessuto
  • Sacchi capienti
  • Pennarello
  • Sacchetti per abbigliamento, di diverse dimensioni
  • Grucce nuove per sostituire quelle vecchie o per i nuovi acquisti
  • Una scala
  • Carta e penna
  • Stracci e detersivi per la polvere
  • Antitarme
  • La tv o la musica accesa vicino a voi, per rendere il tutto più divertente.

I cambi di stagione nell’armadio da fare durante l’anno sono sostanzialmente due,: uno è il cambio da freddo a caldo, che ci farà scegliere i capi per la primavera e per l’estate, quindi da effettuare verso marzo/aprile; uno è il cambio da caldo a freddo, che ci farà decidere i capi per l’autunno e l’inverno, da effettuare quindi verso settembre/ottobre.

Le differenze tra un cambio e l’altro riguardano principalmente il volume dei capi da riporre: quelli invernali sono più spessi e ingombranti rispetto a quelli estivi, quindi per mettere via i primi ci serviranno scatole e sacchetti più grandi, mentre per tirarli fuori e metterli nell’armadio, ci servirà più spazio dentro a quest’ultimo.

La primissima cosa da fare per iniziare il cambio di stagione è svuotare completamente l’armadio, riponendo i capi sul letto, cercando però di non gettarli alla rinfusa, ma di mantenerli piegati.

Con straccio e detersivo, togliete la polvere su tutte le superfici interne ed esterne dell’armadio; se occorre utilizzate la scala. Anche servirsi di un antitarme potrebbe non essere una brutta idea, per sbaragliare l’armadio da eventuali nemici.

A questo punto prendete in mano ogni capo di abbigliamento tirato fuori dall’armadio e ponetevi alcune domande: da quanto tempo non uso questo capo? Mi piace davvero? E’ ancora di moda? Che valore economico ha? Che valore affettivo ha? E’ tanto rovinato oppure si può aggiustare? Mi sta ancora bene? (provatelo!).

Se il capo in questione supera tutte le domande, mettetelo in una zona della stanza che adibite proprio a questo: a servire da piano d’appoggio temporaneo per i capi che metterete via, ma che indosserete ancora alla prossima stagione.

Una volta selezionati i capi da tenere e quindi da riporre, piegateli con la dovuta cura e sistemateli nelle scatole e nei sacchetti per indumenti che metterete via, avendo cura di mettere le magliette con le magliette, le gonne con le gonne, i pantaloni con i pantaloni e via discorrendo: se sulle scatole o sui sacchetti riuscite a scrivere quali capi state mettendo via, poi li ritroverete più facilmente quando vi serviranno.

Esistono diversi tipi di scatole, per dimensioni e materiali.

  • di cartone
    possono servire per indumenti non troppo pesanti né ingombranti, mentre quelle in plastica o tessuto sono utili anche per tutti gli altri capi.
  • “a cassetto”
    sono molto comode per ritrovare ciò che vi abbiamo riposto, soprattutto se corredate da scritte.

La caratteristica che qualunque tipo di scatola deve avere è una buona chiusura, che eviti di far entrare la polvere; in secondo luogo la scatola deve essere funzionale da riporre e da ritrovare.

  • Scatole colorate
    possono ricordarci meglio dove abbiamo riposto i vari capi.
  • Scatole piccole
    saranno più pratiche per oggetti come scarpe, borse, o accessori vari come cinture e cravatte.
  • Scatole di medie dimensioni
    possono servire per pantaloni, gonne, magliette, maglie, maglioni, camice.
  • Scatole grandi
    serviranno per cappotti, giacche, coperte e piumini.

A questo punto scatole e sacchetti saranno riposti nella parte alta dell’armadio, sul soppalco di casa, nello sgabuzzino oppure nel letto contenitore.

Un consiglio in più: i capi che avete indossato qualche volta prima di effettuare il cambio e che non sono passati dalla lavatrice prima di essere riposti nell’armadio oppure la biancheria, come coperte e lenzuola, andrebbero lavati prima di essere riposti nelle scatole, poi chiuse molto bene per evitare la polvere. Quando andrete a riprenderli al prossimo cambio di stagione, saranno già pronti all’uso!

Gli indumenti adatti alla nuova stagione, subiranno lo stesso trattamento di quelli messi via: devono essere sfoltiti di ciò che non mettete più o di ciò che è rovinato e distribuiti nelle varie scatole apposite.

A questo punto, ciò che avete scelto di indossare nella stagione che sta per arrivare  deve essere sistemato nell’armadio, in ordine e a portata di mano. Ma come?

  • Appendete camice, giacche e abiti, cioè le cose che si stropicciano più facilmente
  • Piegate magliette e maglioni e divideteli nei cassetti e nei ripiani per tipologia (lunghezza maniche, tessuti) e/o per colore
  • I pantaloni possono essere piegati o appesi: dividete anch’essi per occasione, per tipologia, per tessuto o per colore, in modo che siano facili da riprendere all’occorrenza
  • Anche le gonne possono essere appese o piegate

Il vostro armadio a questo punto sarà pronto….!